Arrex: le composizioni di Eurocucina 2010

29 05 2010

Arrex ha presentato nel suo blog le foto dei modelli esposti ad Eurocucina 2010. Io le ho viste e ho stilato una personale “pagella”..

Promossi:

basi e pensili sollevati da terra movimentano la composizione che altrimenti risulterebbe troppo pesante, e le conferiscono leggerezza. Inoltre così il pavimento si pulisce meglio 😉

l’assenza delle maniglie rende la cucina più elegante

la cappa, anzi le cappe, che tali non sembrano eppure sono (se non erro in questo caso è la Wave di Elica)

Bocciati:

l’angolo dispensa: non mi è mai piaciuto, tantomeno poi con le ante a specchio! E’ come se fuori ci fosse un cartello con scritto “qui dentro c’è lo sgabuzzino”…anche se mi rendo conto che per chi non ha davvero un altro spazio per certe cose potrebbe essere molto comodo…ma per quanto riguarda l’estetica io lo boccio.

– queste composizioni da fiera sempre con 2 forni…i giovani tra un pò non ne avranno più neanche uno figuriamoci 2!

.Promossi:

– il ramage sulle ante dei pensili (anche se…mi sembra che questi grafismi si vedano già da qualche anno, magari in altri ambienti della casa)

– la carta da parati tono su tono bianca che riprende il motivo floreale del pensile senza risultare eccessiva e dona glamour

.Bocciati:

– a volte “sporcare” con un tocco moderno un insieme classico risulta essere un’ottima idea…a volte no. In questo caso trovo poco felice l’abbinamento di cappa e sgabelli al resto.

– anche senza gli sgabelli, fatico a vedere “il bello” nella forma di quel piano snack..

.Promossi:

– la tonalità del legno mielata e naturale che si sposa alla perfezione con quel particolare punto di grigio fango

Bocciati:

– i pensili rettangolari disposti in quel modo

– la cappa con i cristalli (Star di Elica) che non mi sembra in linea con il carattere geometrico della cucina e crea uno squilibrio di pieno/vuoto troppo evidente sulla parete. Inoltre c”era già il lampadario a dare un tocco di classicità e brillantezza, metterci anche quella cappa per me è stato eccessivo!

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Promossi:

– il total white lucido sempre estremamente elegante e versatile

– la declinazione degli stessi elementi della cucina nella composizione dal sapore “living” che ospita la tv

– la serigrafia sulle colonne, soprendente, d’impatto.

Ci vedrei molto bene anche la nota immagine di Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany, magari così:Nessun bocciato in questa composizione, mi piace tutto, ed è la mia preferita tra le novità presentate da Arrex (però la vorrei con la serigrafia personalizzabile).

Potete vedere tutte le novità nel blog dell’azienda: ARREX PRESENTA LE FOTO DEI MODELLI ESPOSTI AD EUROCUCINA 2010!

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interior design e moda: cucina Vanity di Arrex

27 04 2010

Vanity, la prima cucina pret-a-porter, così è stata definita, nasce dalla collaborazione tra la nota azienda Arrex e un famoso marchio italiano di moda giovanile, Sisley. E’ stata presentata a Milano in occasione dell’Eurocucina 2010.

Così viene descritta dalla ditta produttrice nel proprio blog: “Un concept inedito, una cucina che si trasforma in una ricercata location nella quale il mondo del fashion e quello del food si incontrano e si fondono, creando una perfetta armonia tra eleganza, seduzione e creatività.

I dettagli sono ispirati alla sensualità dell’abbigliamento femminile, alla bellezza e alla vanità della donna Sisley, il risultato è un contesto elegante ed ironico allo stesso tempo per un ideale invito a cena.
Le basi di VANITY si caratterizzano per la particolare incisione su vetro a richiamo del gioco di intrecci delle calze a rete, mentre le colonne diventano veri e propri accessori di bellezza: specchi dove far riflettere la propria immagine sempre ed ovunque.
Divanetti in pelle e lampadari reinventati ed ingentiliti con frange ricreano zone lounge per far vivere la cucina come il cuore della casa, dove stile di vita, qualità di arredo e buon cibo fanno da protagonisti.
Nell’allestimento, agli utensili da cucina si mescolano con civetteria altri “strumenti” necessari alla vanità femminile; ecco allora i copritorte che racchiudono un mascara, una cipria, un rossetto, gioielli e accessori indispensabili per l’ottima riuscita di una serata.

A fare da sfondo a VANITY, grafiche che mescolano forme modulari di mattonelle con silhouette di gioielli e patterns ripresi dal mondo culinario e dei tessuti, a sottolineare ancora una volta il connubio perfetto tra moda, cucina e sensualità.

Il tutto accompagnato dalla grandissima qualita’ e affidabilità che contraddistinguono da sempre i prodotti ARREX Le Cucine.”

Sulla qualità del marchio Arrex non posso che essere d’accordo, lo conosco perchè il negozio in cui ho lavorato era un rivenditore anche di Arrex Cucine.

Su quest’idea ho i miei dubbi: l’immagine di donna che ne viene fuori mi sembra alquanto distante dalla realtà delle donne in cucina, e non penso certo alla casalinga di Voghera, penso alle giovani neo mogli-mamme, lavoratrici che hanno sempre meno tempo per la casa e quindi anche per la cucina. Quelle che hanno fatto crescere il mercato dei surgelati e dei 4 salti in padella, che potrebbero probabilmente rinunciare al forno tradizionale perchè basta il microonde, o che se il forno ce l’hanno deve essere (quasi) completamente autonomo. Queste donne di certo non hanno il tempo per specchiarsi sulle colonne dispensa, nè per rifarsi il make-up mentre cucinano, o per star comodamente sedute sui divanetti.

Ironica, è corretto l’aggettivo, particolare, sicuramente innovativa nel senso di “non ancora vista”, ma molto poco funzionale secondo me, e troppo distante dalle esigenze reali del pubblico femminile.

Una cucina alla Dita Von Teese, la regina del Burlesque, sensuale ed ironica, magari anche elegante…a modo suo.